A Forlì un drone si è “schiantato” sul palazzo delle poste: denunciato un 20enne

Lunedì scorso un 20enne forlivese ha fatto volare il suo drone in piazza Saffi, a Forlì. Poco dopo il lancio, presso la statua dedicata ad Aurelio Saffi, il ragazzo ha perso il controllo del dispositivo, che pochi secondi dopo è caduto sul tetto del palazzo delle poste. Il giovane è stato denunciato.

Drone utilizzato in piazza: una cosa da non fare mai

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Per il recupero del drone sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco. Come dicevamo, il 20enne è stato denunciato per la violazione di diverse disposizione previste dal Regolamento Enac “Mezzi Aerei a pilotaggio remoto”, e il drone – un Phantom dal peso superiore a 1,5 kg – è stato posto sotto sequestro.

L’Enac, ovvero l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, ha registrati olre 38mila droni per uso professionale, mentre si stima che in Italia siano molti di più quelli detenuti a scopo ricreativo. Con il nuovo Regolamento Europeo questa distinzione non ci sarà più, anche per via del fatto che si tratta di oggetti potenzialmente pericolosi per cose e persone, come abbiamo potuto constatare.

Ricordiamo che la Polizia Locale invita chi utilizza droni, in particolare coloro che impiegano questi dispositivi per semplice divertimento, ad “ad informarsi sulle principali regole riguardanti il volo previste dal regolamento Enac, per evitare spiacevoli conseguenze (https://www.enac.gov.it/la-normativa/normativa-enac/regolamenti/regolamenti-ad-hoc/regolamento-mezzi-aerei-pilotaggio-remoto). La normativa di riferimento è in continua evoluzione infatti è appena entrato in vigore il Regolamento Europeo Easa al quale tutti i paesi europei dovranno uniformarsi entro il 30 giugno 2020 (https://www.easa.europa.eu/newsroom-and-events/news/eu-wide-rules-drones-published). Un pilota di droni che effettua voli di non professionali non può sorvolare aree abitate, non può effettuare voli nei pressi di infrastrutture (quali strade e autostrade) e impianti (quali tralicci elettrici e acquedotti), nonchè all’interno delle Atzaeroportuali e dei Ctr (spazi controllati per il traffico aereo)”.