Come Pagare il Bollo Auto

Hai bisogno di sapere tutto su come pagare il bollo auto? Molto bene, sei nel posto giusto! In questa guida ti diciamo tutto: le modalità di pagamento, dove va effettuato e le tempistiche che bisogna rispettare. Per il 2019 ci sono anche diverse novità! Ecco tutti i dettagli e le regole vigenti da rispettare.



Come pagare il bollo auto

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Partiamo da alcune premesse: il bollo auto è un tributo regionale che deve essere pagato da chi possiede una o più vetture iscritte al PRA (Pubblico Registro Automobilistico). Non importa se il veicolo circola o meno: il bollo è una tassa che si applica sul possesso dell’auto.

Essendo regionale (le competenze in materia di tasse automobilistiche sono state trasferite alle regioni a statuto ordinario e alle province autonome di Trento e Bolzano), l’importo da pagare varia a seconda della Regione di riferimento. Il bollo si paga ogni anno e le modalità per assolvere al pagamento sono semplici e veloci. Ecco come fare.

Bollo auto: come e dove pagarlo

Sono diverse le modalità disponibili per pagare il bollo auto: Uffici Postali dell’intero territorio nazionale, punti di riscossione Sisal Group Spa, sportelli bancomat ATM delle banche convenzionate, delegazioni Aci, agenzie di pratiche auto e Banca 5 (presso gli esercizi ad essa aderenti). Insomma, le soluzioni sono tante e vanno incontro il più possibile ai cittadini.

Quali dati e informazioni bisogna fornire al momento del pagamento? Innanzitutto diciamo che si tratta di una procedura molto semplice e veloce: non bisogna fare altro che comunicare all’operatore regione/provincia autonoma di residenza, targa/telaio, tipo veicolo e riduzione (se presente). Non bisogna compilare alcun modulo o calcolare l’importo dovuto (che verrà indicata automaticamente dallo sportello).

Il versamento del bollo può essere effettuato presso gli Uffici Postali fisici, oppure online (basta registrarsi al sito ufficiale delle Poste italiane e accedere al servizio). Come dicevamo, la somma da pagare viene calcolata in automatico dalle Poste, dal momento che esse si collegano direttamente con l’archivio delle tasse automobilistiche e sono in grado perciò di conoscere in tempo reale l’importo della tassa. Ricordiamo infine che il servizio di pagamento è aperto e disponibile, oltre che per gli utenti registrati, anche ai correntisti BancoPosta e ai titolari di PostePay.

Come pagare il bollo auto: calcolo dell’importo

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Abbiamo detto che l’importo è calcolato in automatico dalle Poste, sia che tu ti rechi agli sportelli fisici che online. Ma se volessimo calcolarlo noi in autonomia e capire quale spesa dobbiamo affrontare? Ogni cittadino ha la possibilità di calcolare il bollo auto: o utilizzando il quello dell’Agenzia delle Entrate oppure quello dell’Aci.

Partiamo dal primo metodo: l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione un servizio online attraverso cui verificare innanzitutto se il bollo è stato pagato, ma dà anche la possibilità di calcolare l’importo dovuto (considerando anche eventuali aumenti per sanzioni o interessa in caso di pagamento ritardato). Questo servizio è attivo tutti i giorni dalle ore 7 alle 24.

In alternativa si può utilizzare il portale dell’Aci, a cui si può chiedere di controllare e calcolare il bollo non pagato. Anche in questo caso verranno calcolati anche interessi e sanzioni per il pagamento ritardato. Tutto molto simile rispetto al servizio messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.

Come pagare il bollo auto in scadenza

La scadenza per il pagamento è sicuramente un punto fondamentale quando si parla di bollo auto. Stando a quanto stabilisce la normativa italiana, il tributo va pagato entro il mese di immatricolazione dell’auto. Nel caso in cui essa sia avvenuta negli ultimi dieci giorni del mese, la scadenza slitta all’ultimo giorno del mese successivo.

In concreto, per fare un esempio, se hai comprato una macchina nuova il 6 aprile, potrai pagare entro il 30 dello stesso mese. In questo modo avrai regolarizzato il pagamento del bollo, rinnovandolo per un anno. Se invece hai immatricolato la tua nuova auto il 27 marzo, potrai fare il versamento entro il 30 aprile. Ovviamente se l’immatricolazione è stata eseguita un sabato o un festivo, il termine per la scadenza decorre dal primo giorno lavorativo successivo. Ci sono però due regioni che hanno previsto un regolamento speciale: stiamo parlando di Piemonte e Lombardia, che prevedono sempre la possibilità di pagare il bollo entro il mese successivo all’acquisto.

Come pagare il bollo auto: esenzioni

Come dicevamo, il bollo è un tributo regionale e ogni Regione introduce le proprie regole per quanto riguarda il suo pagamento. Ad esempio il Lombardia i veicoli elettrici e quelli alimentati a gas sono esenti, mentre in Piemonte vale la stessa cosa ma per le vetture che hanno un impianto Gpl di fabbrica (nelle altre Regioni c’è uno sconto del 75%).

In Emilia Romagna invece sono esenti dal bollo tutte le auto ibride immatricolate dal 2016. Più in generale, per le auto elettriche il pagamento del bollo è esente per almeno cinque anni, e dal sesto in poi si paga ma con una riduzione del 75%. Anche le auto storiche sono molto agevolate: si tratta di veicoli che hanno almeno 30 anni, e che pagano solo una tassa di circolazione (ogni Regione stabilisce la sua). Tra le novità del bollo 2019 c’è anche la possibilità di godere di uno sconto del 10% se il bollo viene pagato con un determinato metodo di pagamento.

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