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Premio Nobel James Watson schock: “Per il Dna neri meno intelligenti dei bianchi”

Il biologo americano James Watson, co-scopritore della struttura a doppia elica del Dna, ora rischia il ritiro del Premio Nobel per via delle sue frasi considerate razziste. Ecco cosa è accaduto.

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James Watson nella bufera: ecco le sue parole

Il Premio Nobel 90enne James Watson è al centro delle polemiche per le sue frasi di stampo razzista. Secondo il biologo americano esisterebbero “prove scientifiche” secondo le quali ci sarebbe una “differenza intellettiva e cognitiva” tra bianchi e neri. Watson ha infatti dichiarato alla Pbs: “Esisterebbero differenze genetiche che determinerebbero un notevole divario” tra i due ceppi etnici sul piano del “quoziente intellettivo“.

Secondo il co-scopritore della struttura a doppia elica del Dna (per la quale scoperta ha vinto il Premio Nobel nel 1962 insieme a Maurice Wilkins e Francis Crick), i neri avrebbero un quoziente intellettivo inferiore a quello dei bianchi. E la differenza sarebbe da ricercare propro per via di una particolare conformazione del Dna dei neri.

James Watson ora rischia il ritiro del Nobel

Non è la prima volta che Watson presenta questa tesi: la aveva sostenuta pubblicamente già una decina di anni fa, e la cosa gli costò il licenziamento dall’Università di Cambridge. L’ente americano Cold Spring Harbor Laboratory, specializzato nella lotta ai tumori, ha richiesto che gli vengano immediatamente revocati tutti i titoli e riconoscimenti ottenuti fino ad oggi, compreso il Nobel.

Intanto però la famiglia lo difende. Ecco quello che ha dichiarato ai media il figlio Rufus Watson: “Mio padre è stato subito dipinto come bigotto e razzista, ma ritengo ridicole tali accuse. Ha semplicemente condiviso quello che è emerso dalle sue ricerche nel campo della genetica. Mio padre ha trascorso quasi tutta la vita in laboratorio e ogni sua parola si basa solo sulle evidenze scientifiche raccolte in oltre sessant’anni di attività. Il mondo accademico gli deve rispetto“.

Cosa succederà dunque? Seguono aggiornamenti.

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