Il trend dei pagamenti digitali ha registrato numeri da record negli ultimi anni spingendo la nostra società sempre di più a dire addio al portafoglio. Il metodo di pagamento tramite scansione dei codici QR da fotocamera si inserisce esattamente in questa lista di servizi mobile così utili.
In fondo non è un mistero che le politiche mondiali stiano spingendo sempre più spesso verso la digitalizzazione del denaro, in sostituzione della carta moneta. Ma cos’è esattamente il QR code e come funziona questo particolare metodo di pagamento? Scopriamolo insieme.
Per prima cosa è opportuno spiegare cos’è il codice QR. Si tratta di un insieme di simboli racchiusi dentro un quadrato, che condivide le medesime logiche dei codici a barre e che gli somiglia anche esteticamente. Questo codice contiene una serie di informazioni che possono essere decodificate da software specifici, semplicemente inquadrandolo con la fotocamera del cellulare.
Ebbene, grazie a questo sistema è ad esempio possibile pagare le bollette da smartphone in tutta comodità. Chi sceglie per esempio Acea come fornitore di energia elettrica può approfittare della app dedicata per pagare velocemente le bollette tramite il codice a barre/Qr code. Anche molti negozianti si sono attrezzati con sistemi che permettono ai clienti di pagare tramite cellulare e codice QR.
Addirittura in Cina quest’ultimo sta diventando il principale metodo di pagamento ed è probabile che la stessa cosa avverrà a breve in Europa e non solo.
Come ogni altro strumento digitale, anche il sistema in questione va utilizzato con attenzione in quanto può nascondere dei rischi. Nello specifico, il pagamento tramite codice QR potrebbe esporre al pericolo di scansionare codici malevoli: questi ultimi, sebbene non siano ancora molto diffusi, reindirizzano l’utente verso un URL
contenente malware e altri virus potenzialmente molto pericolosi.Al tutto si aggiunge anche un altro fatto: al momento sono pochissimi coloro che installano un antivirus sul proprio smartphone, esponendosi dunque maggiormente a questo tipo di minaccia informatica. In secondo luogo, gli utenti spesso non pensano al fatto che un codice QR possa nascondere delle insidie, di conseguenza si fidano per partito preso e lo scansionano, correndo dei rischi elevati.
Per questo motivo, si consiglia di scansionare solo ed esclusivamente i QR Code affidabili, come nel caso di quelli presenti sulle bollette, evitando quelli dubbi. Inoltre, è opportuno che l’apertura di un eventuale URL dopo la scansione non sia automatica: in sintesi, l’app dovrebbe consentirci di prendere visione dell’indirizzo prima di aprirlo sul browser.
I codici QR offrono delle opportunità uniche nel loro genere, ma vanno usati con estrema attenzione per non diventare vittime di truffe.
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