YouTube, la piattaforma online per la riproduzione di video, è stata accusata di aver usato i dati personali dei bambini per creare un target ancora più preciso, sfruttandoli per ottenere profitti per le pubblicità. Andiamo ad approfondire la notizia.
Ben 23 studi di avvocati hanno esposto un reclamo all’Antitrust Usa per violazione del Children’s Online Privacy Protection Act. Essa riguarda l’utilizzo che si può fare dei dati dei bambini che hanno un’età inferiore ai 13 anni.
L’accusa ruota intorno al fatto che YouTube ha infranto delle regole, le stesse che il canale di video in streaming aveva prestabilito: il social fa riferimento a un’età ben precisa, cioè a partire dai 13 anni. In realtà ci sono tanti video dedicati ai bambini compresi tra i 6 e i 12 anni, diventati la vera televisione per bambini.
In tal modo Youtube raccoglie informazioni sensibili per poi utilizzarle per targhetizzare i più piccoli e mostrare loro le pubblicità
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