Cosa fare per non Pagare Bollo Auto

Il bollo auto, o tassa automobilistica, è una tassa che riguarda la proprietà dell’auto. È mal vista da gran parte degli italiani perché riferendosi alla proprietà dell’auto è obbligatorio pagarla anche quando quest’ultima non risulti effettivamente in circolazione, ma comunque di proprietà.

Il problema principale del bollo auto è la facilità con cui ci si dimentica di pagarlo, sarà capitato probabilmente anche a te di scordarne il pagamento almeno una volta. Questo anche perché la Regione o l’Agenzia dell’entrate non inviano alcun tipo di avviso di scadenza o pagamento.

Sappiamo che il bollo auto va pagato annualmente da ogni proprietario di un’automobile e che il suo mancato pagamento (o il pagamento in ritardo) corrisponde ad un aumento dell’importo da versare per via degli interessi e delle sanzioni che vengono applicate. In questa guida scoprirai cosa fare per non pagare il Bollo Auto, come gestire la scadenza del bollo auto, quali sono le conseguenze del mancato pagamento e in quali occasioni si è esenti dal pagamento.



Cosa fare per non Pagare Bollo Auto

Come già anticipato, il bollo auto è una tassa a scadenza annuale e deve perciò essere pagata ogni anno da tutti gli automobilisti entro un mese dalla sua scadenza. Questo significa che nel caso in cui il bollo auto abbia data di scadenza fissata per maggio, l’automobilista avrà tempo fino al 30 giugno per saldare l’importo dovuto.

Nel caso in cui l’ultimo giorno disponibile cada di sabato o sia festivo, il termine viene prorogato al primo giorno del mese successivo.
Ma come faccio a sapere qual è la data di scadenza del mio bollo auto? L’automobilista, per controllare la scadenza del bollo auto della propria autovettura può visitare:

il sito web dell’Agenzia delle entrate (sarà necessario inserire la regione di competenza, la categoria del veicolo, la targa e l’anno della tassa);
il sito web della propria regione (sarà necessario inserire la targa del veicolo nell’apposito sistema);
il sito web dell’Aci.

sito web aci

Conseguenze del mancato pagamento del Bollo Auto

In caso di mancato pagamento del bollo auto, l’importo dovuto dall’automobilista viene ricalcolato in base ai giorni di ritardo del pagamento. Pagando il bollo:

entro 14 giorni: la sanzione è pari allo 0,1% per ogni giorno di ritardo, più gli interessi legali;
dal 15° al 30° giorno: la sanzione è pari all’1,5% dell’importo originario, più gli interessi legali;
dal 31° al 90° giorno: la sanzione è pari all’1,67% dell’importo originario, più gli interessi legali;
91° giorno a 1 anno: la sanzione è pari al 3,75% dell’importo originario più gli interessi legali;
oltre 1 anno: la sanzione è pari al 30% della tassa dovuta più gli interessi moratori da calcolare per ogni semestre di ritardo.

Nel caso di un bollo non ancora pagato le Regioni o l’Agenzia dell’Entrate devono richiedere il pagamento della tassa con un avviso di accertamento notificato all’automobilista termite mezzo a/r o posta elettronica certificata (PEC) entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello di scadenza. Nel caso in cui si riceva l’avviso di accertamento entro i tre anni successivi all’anno della scadenza, questo interrompe il periodo di prescrizione e ricomincia a decorrere dalla data in cui si riceve l’avviso di accertamento.

La cartella di pagamento che riceverà l’automobilista comprenderà l’importo orinario del bollo, gli interessi e le sanzioni. Il tempo massimo per pagare è fissato a 60 giorni dalla data di notifica della cartella stessa (data dalla quale inizia di nuovo a decorrere il termine di prescrizione di tre anni).

Cosa fare per non Pagare Bollo d’auto

Solitamente, al momento della registrazione di un veicolo al Pubblico registro automobilistico (Pra), si è obbligati a pagare il bollo auto. Tuttavia esistono alcune categorie di persone esenti dal pagamento di questa tassa.

La totale esenzione è prevista, ad esempio, per chi presenta ridotte capacità motorie a causa di una disabilità. In questo caso è necessario allestire il veicolo con dotazioni speciali e su misura per il conducente.

Fanno parte della categoria degli esenti dal pagamento del bollo auto le persone che presentano le seguenti caratteristiche:

• Gravi limitazioni di deambulazione
• Ridotte o assenti capacità motorie (permanenti)
• Capacità di deambulazione limitata, tale da avere diritto all’assegno di accompagnamento
• Cecità totale
• Pluriamputazioni
• Residuo visivo che non superi un decimo in entrambi gli occhi
• Residuo perimetrico che risulti inferiore al 30%
• Sordità acquisita prima di iniziare a parlare
• Sordomutismo dalla nascita
• Handicap psichico, tale da avere diritto ad assegno di mantenimento

È obbligatorio che l’intestatario del veicolo sia la persona disabile. Il proprietario invece potrà essere una persona a suo carico, fiscalmente, a patto che il reddito dell’intestatario con disabilità non sia superiore a 2.840.51 euro. L’auto inoltre, se a benzina, non dovrà superare i 2000 centimetri cubi, se diesel invece i 2800.

L’esenzione è anche prevista per i proprietari di auto elettriche. Questo vantaggio ha la durata di 5 anni, trascorso questo arco di tempo il proprietario del veicolo dovrà corrispondere il 25% dell’imposta prevista per un’auto a benzina. La medesima percentuale spetta anche ai proprietari di veicoli a Gpl o metano.

Attualmente è possibile ottenere l’esenzione dal pagamento del bollo dell’auto anche nel caso si acquisti un’auto d’epoca. Per definirsi d’epoca il veicolo deve avere almeno 30 anni.
In qualunque caso, se il veicolo è intestato a un’Organizzazione senza scopo di lucro sarà possibile non ottenere l’esenzione. È il caso di:

• Ambulanze
• Veicoli per il trasporto di sangue e organi
• Veicoli per il trasporto di specifiche persone con particolari condizioni: disabili o anziani non autosufficienti

Come non Pagare il Bollo Auto. Conclusioni

Il bollo auto è una tassa obbligatoria che ogni automobilista deve pagare, ma abbiamo visto che esiste lesenzione al pagamento in determinati casi particolari. Non scordarti di pagare in tempo il bollo per non incorrere in sanzioni e rincari!
Se questa guida ti è stata utile faccelo sapere nei commenti.