È in atto una rivoluzione nel modo in cui ci informiamo online: l’Intelligenza Artificiale si sta trasformando in un assistente virtuale amichevole, interattivo e sempre disponibile per trovare tutorial, guide e soluzioni pratiche.
Google è il motore di ricerca più utilizzato al mondo, uno strumento ormai familiare che ogni giorno fornisce risposte e consigli di ogni tipo. Con l’avvento e la progressiva diffusione dell’Intelligenza Artificiale, tuttavia, gli utenti della rete hanno a disposizione nuove risorse rapide e intuitive per cercare risposte utili.
Il monopolio di Google nel settore della ricerca online, infatti, viene messo in crisi sia dai social network sia dalle numerose applicazioni basate sulla AI, con ChatGPT al primo posto nella lista delle preferenze soprattutto per le generazioni più giovani.
Cosa rende speciali gli strumenti di Intelligenza Artificiale? Quali sono le informazioni più ricercate e i vantaggi rispetto alle altre risorse? Per rispondere a queste e altre domande, gli esperti di ExpressVPN hanno condotto un’indagine a livello internazionale portando alla luce una vera e propria rivoluzione nel modo in cui ci informiamo attraverso Internet, evidenziando cambiamenti e nuove abitudini.
Vantaggi delle ricerche online con gli strumenti di AI
A guidare il cambiamento aprendo le porte a nuovi motori di ricerca sono la Gen X e i Millennials, generazioni che già oggi utilizzano abbastanza frequentemente strumenti come ChatGPT e Gemini, l’Intelligenza Artificiale di Google.
Stando agli esiti del sondaggio ExpressVPN, inoltre, le fasce di età comprese tra i 43 e 58 ma anche tra i 59 e i 65 anni hanno poca dimestichezza con le nuove tecnologie e non rinunciano alle funzionalità di Google, considerato uno strumento familiare.
La scelta di ricorrere alla AI per cercare risposte in rete, inoltre, è motivata dal desiderio di ottenere risposte sempre più rapide e adattabili, grazie a un approccio conversazionale e interattivo. Gli esiti dell’indagine parlano molto chiaro: gli utenti trovano vantaggiosa la possibilità di porre quesiti complessi e ricevere risposte dirette, ma anche la possibilità di fare domande di follow-up in tempo reale e di ottenere spiegazioni più dettagliate e contestualizzate. Gli strumenti AI, inoltre, sono considerati più coinvolgenti e interattivi, tali da rendere il processo meno transazionale offrendo esperienze dinamiche e interattive.
Per molti utenti, infine, il punto di forza dell’Intelligenza Artificiale si basa anche sulla capacità di fornire un contesto adeguato e pertinente alle risposte, adattandole alle specifiche esigenze individuali.
Non solo ChatGPT, arriva Gemini l’assistente di Google
Sette utenti su dieci prediligono ChatGPT tra gli strumenti di AI utilizzati per scandagliare il web, proporre quesiti e reperire risposte alle domande più disparate.
Il chat bot sviluppato da Open AI, tuttavia, non è l’unico alleato e a guadagnare terreno sono anche altre risorse, in particolare Bard e soprattutto il suo successore Gemini, l’assistente di Google che incorpora le intuizioni basate sull’Intelligenza Artificiale. Altre risorse sono Bing di Microsoft e POE, la piattaforma di Intelligenza Artificiale di Quora.
Quali sono le informazioni ricercate con la AI?
A prescindere dallo strumento e dall’applicazione utilizzata, chi sceglie di affidarsi all’Intelligenza Artificiale per trovare informazioni ha diversi obiettivi da raggiungere: in primo luogo eseguire ricerche non superficiali ma molto approfondite ottenendo risposte tagliate su misura, ma anche ricevere consigli e raccomandazioni personalizzati.
Molti utenti, inoltre, cercano un supporto tecnico o assistenza per la risoluzione di problemi di vario tipo, oppure guide pratiche e tutorial che propongano spiegazioni e passaggi chiari e intuitivi. Anche le domande in ambito salute e benessere sono abbastanza diffuse, sempre contando sul pieno rispetto della privacy.
Comune denominatore di tutte le risorse messe a disposizione dalla AI, tuttavia, sono la versatilità e soprattutto la struttura conversazionale in grado di fare realmente la differenza. Qualità che trasformano l’Intelligenza Artificiale in un assistente amichevole sempre disponibile per affrontare sfide tecnologiche o trovare soluzioni pratiche da sperimentare in autonomia.
L’impatto delle ricerche online sulla privacy
L’attenzione verso la protezione dei dati personali è sempre in crescita e, in qualche modo, si rivela spesso determinante per orientare la scelta degli strumenti di ricerca sul web. Ad aumentare, tuttavia, è anche la quota di utenti che mostrano fiducia nella AI, ritenuta maggiormente attenta alla privacy rispetto ai motori di ricerca tradizionali e ai social network.
Gli appartenenti alla Gen Z e ai Millennials, ad esempio, apprezzano la possibilità di porre domande in un ambiente privato e controllato, molto diverso dall’esposizione che può caratterizzare la richiesta di informazioni veicolata attraverso i vari canali social come TikTok, Facebook e Instagram.
































